8 Marzo, pił diritti e libertą alle donne. Amministrazioni locali e pari opportunitą
Anche quest’anno in concomitanza con l’8 marzo abbiamo l’occasione e l’onore di ricordare le tante battaglie (che non sono ancora finite …) per la parità delle donne nella società, e nella economia, e più in generale nella vita, e per fare il punto su donne e diritti.
Perchè più diritti per le donne hanno sempre portato e portano più democrazia e libertà
Quest’anno questa giornata si colloca in concomitanza con il 70° anniversario del primo voto alle donne – il 2 giugno 1946 – nell’elezione dell’Assemblea costituente e nel Referendum istituzionale nel quale gli italiani scelsero la Repubblica. Sempre quell’anno, nel 1946, vi fu la prima celebrazione in Italia, dopo la guerra e la fine del fascismo, dell’8 Marzo, Festa internazionale della Donna e proprio in quella occasione, fu scelta la mimosa come fiore simbolo della Festa in Italia.
A tutte le donne reggiane va il nostro migliore augurio di una buona festa della donna, l’invito a lottare per avere più diritti, e a partecipare alla costruzione delle ‘pari opportunità’, su cui le amministrazioni locali possono fare tanto anche attraverso specifici progetti (di conciliazione vita-lavoro, di ricerca di opportunità lavorative, di contrasto alle discriminazioni in quanto donne , ecc.); in particolare ora che queste politiche si collocano nella cornice della ‘Legge regionale quadro per le pari opportunità e contro le discriminazioni di genere’ dell’Emilia-Romagna.
Nelle Giunte dei Comuni in cui non siano assegnate specifiche deleghe per le pari opportunità, invitiamo Amministratrici e Amministratori a individuarle e formalizzarle, come strumento che possa davvero creare più opportunità per le donne e più attenzione su questi temi.