AEMILIA. Pignedoli: l\'Emilia ha il \"diritto\" di ospitare questo processo
\"Lasciando perdere gli intenti di chi utilizza un tema importante come il processo Aemilia solo come un pretesto per attaccare il Ministero e il Governo, ritengo invece di grande importanza l\'appello delle associazioni a mantenere a Reggio il dibattimento. La Costituzione indica il giudice naturale per svolgere i processi e il significato di questa indicazione, proprio in casi come questi, assume un valore etico-politico e simbolico indiscutibile. Reggio, l\'Emilia, hanno il \"diritto\" di ospitare queste udienze per contrastare anche sul piano sostanziale l\'insediamento di stampo mafioso che ha tentato di minare nelle fondamenta un sistema di alto civismo consolidatosi negli anni nelle nostre terre. I costi stimati sono certamente alti, vanno valutati tutti, quelli immediati e quelli futuri, ma non ci si può limitare ad una valutazione di carattere finanziario quando si affronta una questione etica di tale importanza e dimensione. La disponibilità della Regione ad un primo importante stanziamento e, con esso, l\'impegno proposto dalle associazioni, credo possano essere un buon punto di partenza, che potrà essere di supporto al Ministero della Giustizia per compiere valutazioni che evitino lo spreco di risorse, mantenendo prioritaria l\'importanza del mantenere in Emilia Romagna un momento di presa di coscienza da parte di tutti gli abitanti dei territori emiliani di quanto avvenuto\". Lo afferma la senatrice Pd Leana Pignedoli.
Roma, 2 dicembre 2015