AEMILIA. Pignedoli (PD): rivelazioni sempre pił sconcertanti

AEMILIA. Pignedoli (PD): rivelazioni sempre pił sconcertanti


\"Dossieraggi, diffamazioni, minacce: le intercettazioni che giorno dopo giorno vengono portate dagli inquirenti nelle aule del processo Aemilia, come prove schiaccianti nei confronti degli imputati, sono sempre più inquietanti. Sarebbe riduttivo parlare di solidarietà a Enrico Bini, Sonia Masini e al prefetto De Miro, per quanto hanno subito, e tutt\'ora stanno subendo, per aver scelto di essere in prima linea per il rispetto della legalità nelle tante parti dell\'economia emiliana, mai arretrati, nonostante minacce e campagne diffamatorie.

È molto importante che la magistratura stia procedendo rapidamente e puntualmente e che (torno a ribadirlo) il processo si tenga a porte aperte, affinché ogni singolo cittadino possa rendersi conto di quante difficoltà e manovre \"invisibili\" si nascondono nel quotidiano. Quanta pericolosità e rischio affronta chi amministra la cosa pubblica e sceglie di agire con coraggio, in piena legalità, anche controcorrente, nonostante le campagne denigratorie.

Bini, Masini e De Miro hanno svolto il loro lavoro con coraggio, nonostante ostacoli e, spesso, indifferenze. E allora, di fronte a queste evidenze, quale faccia serve per dichiararsi \"vittima della macchina del fango\" mentre vanno in onda proprio parole sue nell\'orchestrazione di una operazione di discredito su Bini e la Masini? Certe parole sono difficilmente travisabili e io credo che chi le pronuncia, come Pagliani, non possa continuare ad avere a che fare con la cosa pubblica e con il leale confronto politico.

Mi auguro, invece, che chi ha avuto il coraggio di andare contro ogni genere di intimidazione senta il sostegno di tanti\".

Lo afferma in una nota la senatrice Pd Leana Pignedoli. 

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