AGRICOLTURA. PIGNEDOLI (PD) \"ENTI VIGILATI: PROSEGUE UNA GESTIONE ECONOMICA DUBBIA DA APPROFONDIRE E VERIFICARE\"

AGRICOLTURA. PIGNEDOLI (PD) \
Ennesima interrogazione della senatrice PD  Leana Pignedoli, vicepresidente della commissione agricoltura del Senato sul caso AGEA.
 
"E\' inconcepibile come in tempi come questi, quando si chiede rigore e si inneggia alla spending review, venga previsto in Agea (Agenzia che si occupa delle erogazioni in agricoltura dei fondi provenienti dall\'Unione Europea) il pagamento di una parcella di 5,5 milioni di euro  ad uno studio commercialista per la gestione di un contenzioso". Lo dichiara la senatrice PD Leana Pignedoli, vicepresidente della commissione Agricoltura di Palazzo Madama, che in questi giorni ha presentato l\'ennesima interrogazione riguardante il caso AGEA.
 
"Ci sono delle evidenti storture nel sistema degli enti vigilati dal ministero delle politiche agricole e forestali: la questione posta in essere in quest\'ultima interrogazione - precisa la parlamentare democratica - è legata alla definizione dei crediti di imposta IVA maturata da Agea nei confronti dell\'Agenzia delle entrate per un ammontare di 100 milioni di euro per gli anni 2001-2005 in un contenzioso che, oltretutto non parrebbe avere livelli così alti di complessità. Perciò ho chiesto formalmente conferma di tale informazione, di conoscere i termini del contratto in cui si incarica lo studio commercialista Voglino che ha emesso ora 5 fatture che complessivamente portano  ad una cifra così rilevante e quali criteri vengano adottati dall\'Agea  nell\'assegnazione degli incarichi esterni per la gestione dei contenziosi e a quali professionisti siano stati affidati negli ultimi 10 anni"
 
Ma molti e molti altri sono i temi portati alla luce dalla parlamentare reggiana che proprio riguardo i  medesimi enti ha presentato un disegno di legge per ridurli nel numero e riordinarli in una logica di maggiore efficienza: "spesso questi organismi del ministero si rivelano troppo costosi e non adeguata efficienza  inoltre, ormai troppo di frequente, vengono alla luce casi non chiari sulla gestione dei fondi economici. Basti pensare che, come affermato in una precedente interrogazione, la Corte dei conti sui risultati dei controlli eseguiti sulla gestione finanziaria dell\'Agenzia per le erogazioni in agricoltura per gli esercizi dal 2009 al 2011, esprime giudizi di inefficienza e di inefficacia nei riguardi dell\'attività dell\'Agenzia stessa.

"Occorre urgentemente una azione di riforma completa - conclude Pignedoli - nessun sistema produttivo può farcela se gli strumenti pubblici non rispondono a criteri di rigore ed efficienza. Questo della parcella ha poi dell\'incredibile, una  cifra così esorbitante che dovrebbe essere spesa dallo Stato per accordarsi con..." se stesso" . Bisogna voltare decisamente pagina e presto".
 
Roma, 29/11/2013
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