ANNULLATA LA Presentazione del libro \"Chi ha sbagliato pił forte\" di Marco Damilano.

ANNULLATA LA Presentazione del libro \
iniziativa annullata per improvvisi impegni dell\'autore


    VENERDI\' 28 MARZO ORE 17.30

    Catomes Tôt
    Piazzale Fiume - Reggio Emilia





----------------------------------------------------------------------------------------------

Dialogo sul libro : "Chi ha sbagliato più forte"

con l\'autore MARCO DAMILANO

Paolo GANDOLFI - deputato PD

Lanfranco DE FRANCO - Segretario Circolo PD Centro Storico



-------------------------------------------------------------------------------------------------


Biografia dell\'autore Marco Damilano:

"Sono nato a Roma il 25 ottobre 1968. Sono laureato in storia contemporanea, ho iniziato a lavorare sul settimanale “Segno Sette”, dove sono diventato giornalista professionista.
Ho collaborato con il “Diario” e con il magazine del Corriere della Sera “Sette” prima di essere assunto all’Espresso nel 2001 come cronista politico e parlamentare.
Prima di "Chi ha sbagliato più forte" ho scritto “Democristiani immaginari” (Vallecchi, 2006), “Il partito di Dio” (Einaudi, 2006), una biografia di Walter Veltroni con Fabio Martini e Mariagrazia Gerina, “Veltroni, il piccolo principe” (Sperling & Kupfer, 2007) e "Lost in PD" (Sperling & Kupfer, 2009).
Sono co-autore di soggetto e sceneggiatura del film “Piovono Mucche”, una commedia su obiettori di coscienza e disabili, premio Solinas per la scrittura cinematografica 1996.
Considero il racconto della politica una buona lente di ingrandimento per conoscere l’Italia: un viaggio tra palazzi, strade, ristoranti, piazze, conventi, fabbriche e studi televisivi, ovviamente. E un punto di vista privilegiato per provare a indagare sul fattore umano che muove il mondo: alto e basso, miseria e nobiltà, tragedia e farsa."


Il libro in breve:

“Chi vincerà? Ci vuole un cambiamento di costume, culturale. Vincerà chi capisce che il gioco è cambiato e che bisogna farne uno completamente nuovo. Ci volevano un altro tipo di persone, un altro modo di fare politica. Un’altra solidità, un altro rigore. Un’altra integrità.” Nanni Moretti

Dal sogno della Canzone popolare di Ivano Fossati, l’inno dell’Ulivo, ai centouno che a volto coperto hanno eliminato Romano Prodi dalla corsa per il Quirinale. Dalla democrazia dei cittadini alla palude delle larghe intese. È il risultato di una guerra civile a sinistra durata vent’anni. Una catena di ambizioni personali, rivalità tra capi, logiche di conservazione degli apparati che ha spezzato la speranza di un partito nuovo e ha condotto a sconfitte disastrose. Una debolezza culturale, istituzionale, perfino etica, che si è conclusa con una catastrofe. Questa è la prima storia del centrosinistra della Seconda Repubblica, in presa diretta. Un diario personale e politico. Con le voci di quattro protagonisti, Romano Prodi, Massimo D’Alema, Walter Veltroni, Arturo Parisi, e di un testimone d’eccezione, Nanni Moretti. Le vittorie, le cadute, i duelli. I leader e i personaggi minori, le loro debolezze e i voltafaccia, le rivelazioni di un traditore. Ma anche il racconto del popolo dell’Ulivo, che si muove come un fiume carsico e irrompe a sorpresa. I movimenti, i girotondi, le file ai gazebo delle primarie che spesso capovolgono i risultati già scritti: un’incredibile riserva di passione e di militanza nei tempi delle appartenenze liquide e dell’anti-politica crescente. Il ritratto di una, due generazioni che non ci stanno a farsi tradire da chi ha sbagliato più forte.













 














Top