Ciao Donatella
Nella giornata di lunedì 29 giugno è venuta a mancare Donatella Chiossi a tutti noi nota per la grande vitalità che, superando tutti i limiti imposti dalla sua terribile malattia, l’hanno resa una voce appassionata, autorevole, laica e mai doma sui temi della autodeterminazione nel fine vita e per i diritti delle persone con disabilità.
Con la sua tenace testimonianza Donatella ha contribuito a dare visibilità e dignità alle persone colpite dalla SLA e da tante altre malattie invalidanti. Una donna indimenticabile alla quale guardare con gratitudine.
In tante e tanti ne ricordano la tenacia, l’attaccamento alla vita, la lucidità di pensiero, la passione per il suo lavoro e per il suo impegno.
Una forza straordinaria che è di monito e incitamento per chi non si arrende difronte alla negazione dei diritti dei più fragili.
L’istituzione a Reggio Emilia del Registro comunale dei testamenti biologici è stato un traguardo di civiltà per la nostra città che dobbiamo anche a lei e al comitato Alta Voce da lei guidato, ma è solo uno dei tanti obiettivi di giustizia sociale per i quali Donatella si è battuta, come il fondo per la non autosufficienza.
A nome della Conferenza delle Donne Democratiche e della Federazione Provinciale del PD di Reggio Emilia,
nel ricordo di Donatella, voglio manifestare alla sua famiglia la nostra vicinanza e l’impegno a non venire meno ai principi per i quali Donatella si è battuta tutta la vita
Gigliola Venturini
Presidente Assemblea Prov.PD