Cittadinanza, Iori (Pd): Riconoscimento per minori stranieri favorirà intercultura

Cittadinanza, Iori (Pd): Riconoscimento per minori stranieri favorirà intercultura







Roma, 12 ott. - \"La proposta di legge approvata dall\'aula della Camera per il riconoscimento della cittadinanza italiana in favore dei minori di origine straniera favorirà l\'intercultura e il rispetto delle differenti provenienze geografiche, linguistiche e culturali: è un valore e una risorsa per le nuove generazioni che deve essere coltivata e favorita attraverso i percorsi educativi all\'interno delle scuole\". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l\'infanzia e l\'adolescenza, Vanna Iori. \"Lo ius soli culturae, che è parte fondamentale di questa proposta di legge, crea un legame tra il conferimento della cittadinanza e l\'obbligo di un percorso scolastico di cinque anni per chi è arrivato in Italia prima del compimento del 12esimo anno di età: oltre a costituire la miglior risposta a chi in queste ore parla di un riconoscimento indiscriminato, questa norma valorizza il ruolo della scuola e l\'importanza che essa ricopre per i minori\", aggiunge Iori.

 

\"Da ormai 50 anni i minorenni stranieri arrivati in Italia con le loro famiglie sono entrati a far parte della scuola italiana: sono il 9% sul totale degli iscritti e questo dato evidenzia che ci troviamo di fronte a un fenomeno strutturale: una reale integrazione passa anche attraverso la condivisione degli stessi diritti oltre che della stessa esperienza scolastica\", prosegue la deputata del Pd. \"L\'intercultura costituisce un arricchimento del sapere: le istituzioni e la scuola non possono esimersi da questo compito di integrazione e devono invece sostenere l’educazione all’interculturalità su tutti i versanti\", aggiunge. \"Lo ius soli aiuterà quel percorso di cambiamento che, investendo nella formazione comune dei ragazzi di origine italiana e straniera, porterà nei prossimi anni a un ritorno di coesione sociale, di rispetto delle diversità e di convivenza intorno a valori condivisi\", conclude la responsabile nazionale del Pd per l\'infanzia e l\'adolescenza.

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