Giustizia, Iori (Pd): Ok stop opg, ma nuove strutture non basteranno
Roma, 30 mar. - \"La chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, prevista domani, rappresenta un risultato storico: dopo due rinvii si mette finalmente fine a una pagina disonorevole per il nostro Paese\". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Giustizia della Camera, Vanna Iori. \"Lo stop agli opg, luoghi inumani e degradanti, e\' una decisione di civilta\' nei confronti di quelle persone che vivono in una condizione di doppia marginalità, per il reato e la follia, che fa paura perché e\' negli altri e in noi, e di doppio stigma, reo e folle\", sottolinea Iori. \"Gli opg lasceranno spazio alle Rems, che prevedono un\'assistenza solo sanitaria: e\' essenziale evitare che si configurino come dei mini-opg, ma soprattutto occorre affiancare a queste strutture delle misure alternative, cioe\' l\'attivazione di reti territoriali, che vedano la partecipazione delle associazioni dei detenuti, strutture socio-sanitarie, cooperative, case-famiglia, avvocati e familiari degli internati\", aggiunge Iori. \"Le Rems, insomma, da sole non basteranno\", spiega la deputata del Pd. \"Il post opg sara\' un processo lento, graduale e complesso per accompagnare il passaggio culturale dal concetto di segregazione a quello di reinserimento: non diamo spazio ad allarmismi infondati, ma allo stesso tempo non sottovalutiamo le criticita\' legate alle cure e alla sicurezza\", conclude Iori.