Giustizia, Iori (Pd): Riforma codice civile tenga conto tema padri separati

Giustizia, Iori (Pd): Riforma codice civile tenga conto tema padri separati

Roma, 6 gen. \"I rapporti padre-figli possono restare soddisfacenti anche dopo la separazione se sussiste la volontà di non rinunciare agli aspetti relazionali positivi che si erano instaurati prima della frattura, o di costruirli ex novo, ma è indispensabile anche la collaborazione della madre nel favorire, anziché ostacolare, consciamente o inconsciamente, queste relazioni. I padri possono assumere posizioni e responsabilità educative diverse\". Lo scrive la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito e l\'adolescenza, Vanna Iori, sul blog dell\'Huffington Post. \"Di questo - sottolinea Iori - dovrebbe tener conto la riforma del codice civile nelle parti riguardanti le separazioni e l\'affidamento dei figli\". \"I padri soli, pur essendo una minoranza in aumento negli ultimi anni, manifestano nuovi bisogni e hanno dato vita a diverse associazioni che non chiedono diritti riguardanti tanto gli aspetti economici, quanto quelli formativi: mancano infatti modelli e percorsi di paternità nell\'educazione dei figli\", aggiunge. \"Sono perciò molto utili le occasioni di incontro tra padri per far crescere quelle competenze educative e relazionali che i padri soli si trovano a vivere, di fronte a compiti del tutto nuovi nella storia personale e sociale della formazione maschili\", spiega la deputata del Pd. \"Sono inoltre necessarie occasioni di confronto, di condivisione, di scambi di esperienze fra padri, per elaborare una paternità da reinventare, fondata su codici di comportamento affettivi e autorevoli nei confronti dei figli: proprio perchè manca nel nostro Paese una vera attenzione al diventare genitori, a maggior ragione occorrono spazi e tempi di comunicazione \'al maschile\' dell\'esperienza paterna per superare, anche attraverso gruppi guidati, gli stereotipi del patriarcato, poiché si deve prendere coscienza che l\'identità paterna si costruisce insieme\", conclude la responsabile nazionale del Pd per l\'infanzia e l\'adolescenza.

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