Iori (Pd): 70 milioni spose bambine, violato diritto infanzia
Roma, 8 mar. - \"Le spose bambine nel mondo, esclusa la Cina, sono circa 70 milioni: è un dato allarmante che deve farci riflettere e soprattutto deve spronare tutti a non abbassare la guardia sul fenomeno dei matrimoni precoci, contratti prima di compiere 18 anni\".
Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l\'Infanzia, Vanna Iori. \"Il matrimonio precoce, che nell\'Asia meridionale tocca percentuali superiori al 45%, è considerato espressione di una violazione dei diritti umani: se la tendenza proseguirà con l\'andamento registrato fino ad ora, di qui al
2020 142 milioni di bambine si saranno sposate prima di aver compiuto
18 anni, cioè 37mila ogni giorno\", spiega Iori. \"Dopo tanti 8 marzo di feste e mimose quest’anno vorrei ricordassimo tutti e tutte quanta strada c’è ancora da fare su questo fronte, ma anche su quello delle gravidanze precoci, dato che ci sono 50mila ragazze, tra i 15 e i 19 anni, che muoiono a causa di complicazioni durante la gravidanza e il parto\", aggiunge. \"Per non parlare poi - prosegue Iori - dello sfruttamento e degli abusi (circa il 20% delle donne ha subito abusi sessuali da bambine), delle mutilazioni genitali femminili (più di 125 milioni), e dell\'apartheid scolastica, che oggi vede 31 milioni di bambine escluse dalla scolarizzazione primaria, con una parità di genere in tutti i gradi dell\'istruzione che è stata raggiunta solo in
2 Paesi su 130\". \"L\' 8 marzo sia l\'occasione per capire quali strumenti mettere in campo per porre rimedio a fenomeni che sono inaccettabili, in quanto gravemente deleteri per la crescita e per lo sviluppo di una bambina che sogna e spera di diventare una donna adulta equilibrata, sana, istruita e soprattutto senza aver vissuto sulla propria pelle l\'incubo di abusi fisici e psicologici\", conclude la responsabile nazionale per l\'Infanzia del Pd.