L'impegno del PD, sei tavoli per guardare al futuro

L'impegno del PD, sei tavoli per guardare al futuro

L’impegno del PD, sei tavoli per guardare al futuro

La pandemia generata dal Coronavirus ha sottoposto il nostro Paese ad una terribile prova di sofferenza e lutti, di sacrificio della libertà personale, di sospensione di attività fondamentali come la scuola, la cultura, lo sport, la libera circolazione e di stress economico in quasi tutti i settori produttivi.

In questa difficilissima situazione nel nostro territorio abbiamo visto attivarsi grandi energie positive: le reti di solidarietà con centinaia di volontari, gli insegnanti di ogni ordine e grado, le aziende pubbliche e private con il lavoro da remoto, solo per citare alcuni, hanno consentito non solo di aiutare chi non poteva uscire di casa, ma di mantenere i contatti con le comunità di studenti e consentire la prosecuzione di attività e servizi essenziali.

 Abbiamo potuto osservare direttamente anche altro come l’abbassamento dell’inquinamento ambientale, la dimensione del silenzio per effetto della decongestione del traffico, una riconquistata visione degli spazi urbani, una esperienza di relazioni familiari non compresse ma segnate dalla dilatazione del tempo.

Suggestioni e appunti per un mondo diverso? Forse, intanto abbiamo capito quale grande importanza rivesta l’accesso alle tecnologie digitali e il diritto universale alla connettività.

Abbiamo preso ancor più coscienza della nostra fragilità globale tra modello di sviluppo e sostenibilità ambientale, del primato della sanità pubblica e di tutti i beni pubblici come strumento di uguaglianza ed equità tra i cittadini, dei danni generati da bassi investimenti nella ricerca, della necessità di rinforzare i sistemi di protezione dei più fragili a partire da anziani e disabili, di tutelare il lavoro precario, le partite IVA, il sistema delle piccole imprese, tutti soggetti oggi particolarmente a rischio.

Oggi, nel tempo della riapertura, della fine dei divieti e della ripresa delle attività, mentre dobbiamo mantenere alta la guardia per scongiurare seconde ondate di contagio, è nostro dovere guardare avanti cercando di non ripercorrere gli errori del passato.

Si è detto che nulla sarà come prima. Per questo il PD, insieme a tante energie democratiche e positive della società, è impegnato a proporre le innovazioni necessarie perché dalla grave crisi che ci minaccia si possa uscire in avanti.  Ora abbiamo l’opportunità di introdurre e promuovere scelte politiche, economiche, culturali innovative, generatrici di una stagione che o nasce con l’ambizione di risolvere i problemi storici del Paese oppure potrebbe addirittura determinarne il peggioramento con un aumento significativo di diseguaglianze e riduzione di prospettive di sviluppo.

 Di qui parte la nostra proposta di mettere il nostro contributo di Partito Democratico a disposizione della discussione pubblica, attraverso 6 tavoli telematici di confronto, per un totale di 17 sessioni, su argomenti, a nostro avviso, di primaria importanza quali economia e lavoro, scuola ed educazione, ambiente e sviluppo sostenibile, fragilità e sistemi di welfare, women new deal, diritto alla connettività. Parteciperanno a questo intenso lavoro, nel ruolo di referenti coordinatori un gruppo di dirigenti del PD reggiano: Antonella Incerti e Luca Bonacini, Paolo Gandolfi, Vanna Iori, Massimo Gazza, Natalia Maramotti, Ilenia Malavasi, Simone Ruffini, Valeria Montanari, Dario Bottazzi

Sarà un periodo, tra giugno e luglio, di confronto e discussione tra esperti, professionisti, dirigenti del nostro partito, iscritti e cittadini, nella speranza di offrire ad amministratori e legislatori spunti e proposte di generale utilità.

Sul sito del PD di Reggio Emilia sarà disponibile il calendario delle videoconferenze a cui si potrà partecipare iscrivendosi a organizzazione@pdre25.it

Convinta che ci saremo in tante/i, e ringraziando quanti si sono resi disponibili per questa complessa iniziativa a cominciare dai/le referenti dei tavoli, auguro a tutti buon lavoro.

Gigliola Venturini

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