Lambrusco: il Pd di Reggio Emilia si batterą fino in fondo per la salvaguardia
Intendo ribadire che la proposta di liberalizzazione dell\'etichetta del Lambrusco avanzata nelle sedi europee non è in alcun modo accettabile per il Pd di Reggio Emilia. Plaudo all\'iniziativa di sabato scorso presso la Cantina di Arceto che ha visto associazioni, produttori, consorzio, istituzioni unite per fare fronte comune dinnanzi a questa proposta.
Ringrazio in particolare per l\'impegno il Sindaco di Scandiano Alessio Mammi, l\'assessore Regionale Simona Caselli e la senatrice Leana Pignedoli che sono da mesi in prima fila per contrastare questa ipotesi. Il Ministro Maurizio Martina e l\'europarlamentare Paolo De Castro si sono ancora una volta dimostrati disponibili a supportare questa battaglia e stanno guidando insieme a noi il fronte in Europa.
È’ in gioco una filiera di produzione che a Reggio Emilia impiega migliaia di lavoratori, sostiene le imprese agricole e garantisce quote di export indispensabili per l’economia locale. Il Pd si batterà fino in fondo per fermare questa proposta e per contrastare un’idea di Europa che legifera sulla base di interessi particolari organizzati, mettendo i territori gli uni contro gli altri.
Da diversi anni ogni volta che l’Europa mette mano alle denominazioni tipiche o ai disciplinari di produzione milioni di cittadini si spostano su posizioni euroscettiche. Certe scelte e certe proposte sono contrarie agli interessi collettivi e rispondono solo a logiche di lobbying. L’interventismo normativo comunitario in questi settori è estremamente delicato perché tocca le filiere, l’economia reale, le tradizioni, il lavoro sui territori. L’Europa dedichi piuttosto le sue energie al confronto sulle grandi questioni irrisolte di questi anni: la politica dell’immigrazione, la politica estera e lo sviluppo economico del continente.
Giacomo Bertani
Responsabile Economia PD Reggio Emilia