Minori, Iori (Pd): Prevenire sparizioni, vigilare su centri accoglienza migranti

Minori, Iori (Pd): Prevenire sparizioni, vigilare su centri accoglienza migranti

 

Roma, 25 mag. - \"Il dramma dei bambini e degli adolescenti scomparsi del mondo, come ci ricordano i dati resi noti oggi da Telefono azzurro in occasione del missing children day, è impressionante: oltre otto milioni nel mondo, 5.389 in Italia nel 2015. I minori stranieri non accompagnati, che rappresentano ben il 40% dei casi, sono i soggetti più fragili e costituiscono il numero di gran lunga più elevato delle

sparizioni: nei primi tre mesi del 2016 questa percentuale è arrivata addirittura al 76%\". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l\'infanzia e l\'adolescenza, Vanna Iori. \"Per una reale prevenzione del fenomeno dei bambini scomparsi e per il loro ritrovamento è necessario mettere in campo strategie di collaborazione efficaci, coinvolgendo i governi, le forze dell\'ordine, i servizi sociali, le associazioni di volontariato, sensibilizzando l\'opinione pubblica sull\'esigenza di proteggere i bambini\", sottolinea Iori. \"Ci sono alcune azioni - spiega - che dovrebbero essere messe in atto immediatamente, come un avvio tempestivo delle ricerche, ma è importante anche offirire sostegno emotivo e giuridico ai genitori e ai familiari dei bambini scomparsi, che spesso rimangono abbandonati con il loro dolore e il senso di colpa\". \"Per quanto riguarda nello specifico i minori stranieri non accompagnati - prosegue la deputata del Pd - occorre ridurre i tempi di permanenza nei centri di prima accoglienza, i più rischiosi per il pericolo di fuga e scomparsa dei minori, evitare condizioni di promiscuità con gli adulti, inserire mediatori linguistici e culturali fin dal primo momento, per conoscere se i minori siano in cerca di raggiungere genitori o parenti in altri Paesi europei per favorire i ricongiungimenti familiari\". \"Queste e altre misure sono necessarie se vogliamo prevenire un fenomeno che cancella la presenza stessa di una parte dell\'infanzia nel mondo, abbandonandola alle violenze sommerse\", conclude Iori.

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