Mutilazioni genitali, Iori (Pd): In Italia 7.700 a rischio, rafforzare contrasto

Mutilazioni genitali, Iori (Pd): In Italia 7.700 a rischio, rafforzare contrasto

Roma, 6 feb. - \"La giornata internazionale della tolleranza zero contro le mutilazioni genitali femminili, che si celebra oggi in tutto il mondo, sia l\'occasione per riflettere, ma anche per agire, in relazione a un fenomeno che coinvolge almeno 200 milioni di donne e bambine in 30 Paesi secondo quanto rivela l\'ultimo rapporto dell\'Unicef\". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l\'infanzia e l\'adolescenza, Vanna Iori. \"Questo fenomeno barbaro, che coinvolge in maggior numero le bambine e le ragazze nel periodo compreso tra l\'infanzia e i 15 anni d\'età, va contrastato e prevenuto con più efficacia: anche l\'Italia, dove secondo i dati più recenti sono circa 7.000 le bambine a rischio, non può esimersi da questo ragionamento\", sottolinea Iori.

\"Le pratiche delle mutilazioni genitali femminili costituiscono un gravissimo rischio per la salute e turbano lo sviluppo psichico delle bambine e delle adolescenti: occorre rafforzare le dimensioni della prevenzione e del contrasto\", aggiunge. \"In Italia la legge del 2006, che vieta e persegue gli autori di questi reati, viene ancora troppo

disattesa: occorre monitorare quali siano le Regioni che hanno promosso una formazione specifica agli operatori sanitari che hanno il compito di accogliere e curare le bambine per le conseguenze fisiche e psicologiche delle mutilazioni\", prosegue. \"Occorre inoltre sostenere, anche economicamente, le Regioni che hanno messo in campo progetti sul proprio territorio per la realizzazione di percorsi virtuosi di prevenzione e di contrasto rivolto principalmente alle madri e alle donne\", conclude la responsabile nazionale del Pd per l\'infanzia e l\'adolescenza.

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