Punto nascite Castelnovo Monti. Silvia Prodi: il servizio va difeso. Sosterrò il percorso degli enti locali
Bologna, 26 giugno 2015 – «Ridare voce alle comunità locali consultando i territori»: è il punto cruciale della risoluzione sui punti nascita approvata ieri pomeriggio dall\'assemblea regionale dell\'Emilia Romagna. Soddisfatta Silvia Prodi, consigliera Pd vicina alle istanze di chi vuole tutelare il punto nascite dell\'ospedale Sant\'Anna di Castelnovo Monti. Il documento, sottoscritto dalla maggioranza e da quasi tutte le opposizioni, ha ottenuto il via libera a maggioranza assoluta.
«Con questa risoluzione, volta a garantire il mantenimento dei servizi sanitari legati alla nascita e la sicurezza delle prestazioni erogate, i territori tornano a essere protagonisti del dibattito. Per quanto riguarda il punto nascite di Castelnovo Monti, sarà mio impegno sostenere le istanze delle comunità e degli enti locali nella definizione dei contenuti del Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale.
Il punto nascite è un presidio fondamentale per un territorio disagiato come quello dell\'Appennino reggiano: copre un\'area vastissima, con località e frazioni che distano anche 70 km – un\'ora e 40 di percorrenza in condizioni climatiche favorevoli – da Reggio Emilia.
Il percorso di riordino della rete ospedaliera regionale non deve privare del servizio la popolazione della montagna reggiana, ma garantire competenze professionali, sicurezza e prestazioni di qualità, al di là delle criticità legate al territorio e al contesto demografico».