Regione Emilia Romagna: Approvato in Commissione il Piano integrato di contrasto al gioco d\'azzardo
Beppe Pagani (PD): “Lavoro lungo e importante sul contrasto al gioco d’azzardo. Ora, con il piano integrato, niente alibi e piena attuazione alla normativa Regionale”.Oggi è stato approvato in Commissione Sanità il piano integrato 2014-2016 per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico previsto dalla legge Pagani sul gioco d’azzardo.
In Commissione è intervenuto il Consigliere Pagani: “con il piano integrato diamo piena attuazione alla legge per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, non ci saranno più alibi. Restiamo in attesa di una maggiore sensibilità a livello nazionale e sarebbero auspicabili maggiori risorse finalizzate alla formazione di insegnanti, educatori, personale Ausl e Vigili comunali e politiche per i giovani che pongano l’attenzione su questo fenomeno.”
Sulla base delle esperienze già presenti sul territorio regionale il piano intende programmare progetti di prevenzione e sensibilizzazione sul rischio di dipendenza nel contesto di iniziative di sanità pubblica. “Per quanto riguarda le azioni di prevenzione,- prosegue Pagani- il centro di riferimento regionale “Luoghi di Prevenzione” è sito a Reggio Emilia e propone laboratori sulla dipendenza cui possono accedere le scolaresche della Regione e gli operatori sociosanitari per percorsi formativi sulla prevenzione.”
La Regione, con ulteriori risorse rispetto ai Livelli essenziali di assistenza oggi definiti, si impegna ad attivare in ogni AUSL un punto sperimentale di accoglienza e valutazione delle persone con problemi di gioco patologico situato nel contesto dei Servizi per le dipendenze patologiche. “Tutto questo sarà in rete con Associazioni del terzo settore attive sul tema, - prosegue Pagani- ad esempio il Progetto Pluto del Centro sociale Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia. La Regione si impegna a proseguire tali attività, nell’attesa della definizione, a livello nazionale, dei LEA”.
Prendono avvio anche i corsi di formazione rivolti ai titolari e al personale operante nelle sale da gioco, ad operatori dei servizi sociosanitari e agli addetti della polizia locale. “Questi corsi tratteranno aspetti legati alla normativa del settore- spiega Pagani- alla pubblicità nei luoghi di gioco e alla disponibilità di corrette informazioni sulle probabilità di vincita nonché sui rischi della dipendenza. La Regione metterà a disposizione professionisti delle Aziende Sanitarie”.
Sarà implementato il numero verde regionale e la Regione, con la collaborazione dei Comuni, renderà attuativo il marchio Slot freE-R prevedendo forme di premialità per gli esercenti, “i Comuni terranno un elenco pubblico – spiega Pagani- degli esercizi virtuosi nella pagina web, consultabile da tutti i cittadini e l’Osservatorio regionale sul fenomeno del gioco d’azzardo promuoverà la diffusione buone pratiche territoriali.”
“E’ stato un lavoro lungo ed importante quello che ha portato prima all’approvazione della legge regionale n.5 del 2013 e ora al piano integrato che dà concretezza alla normativa. Il piano è stato approvato all’unanimità, con un solo voto di astensione- conclude Pagani- il contenuto è buono e mantiene tutto ciò che è previsto in legge; l’11 Marzo verrà approvato in Assemblea Legislativa. Noi abbiamo fatto la nostra parte, ora aspettiamo un intervento del livello nazionale, credo che una maggiore tassazione del gioco d’azzardo possa disincentivare il fenomeno ed essere strumento per finanziare gli interventi di prevenzione.”