Riforma del lavoro autonomo
E\' legge dello Stato. Ieri il Senato ha approvato in terza lettura il disegno di legge che prevede precise tutele per il lavoro autonomo non imprenditoriale e a sostegno del lavoro agile.
«Da oggi - dichiara l\'onorevole reggiana Antonella Incerti, membro della Commissione Lavoro della Camera - 2.000.000 di lavoratori autonomi hanno diritti e tutele in più\'. Con questa approvazione ci sono maggiori tutele per i tanti lavoratori che finora erano stati dimenticati. Dopo più di un anno di lavoro nelle Commissioni Parlamentari di Camera e Senato lo Statuto e\' legge. Si estendono diritti finora previsti solo per i lavoratori dipendenti alle PARTITA IVA , alle professioni vecchie e nuove, ai collaboratori precari.
Esteso il congedo parentale, migliorata l indennità di malattia, la sicurezza sui luoghi di lavoro, le prestazioni in casse private, la deducibilità integrale delle spese di formazione fino a 10 mila euro. Finalmente!» Esultano anche i Giovani Democratici. Le fa eco Luca Bonacini, Segretario dei Giovani Democratici di Reggio Emilia, che ha seguito in prima persona l\'iter della legge:«Si conclude un lungo percorso dove Reggio ha giocato un ruolo determinante. Circa un anno fa abbiamo portato all\'attenzione dei nostri iscritti, giovani studenti e lavoratori, insieme all\'On. Incerti e l\' On. Gribaudo, le novità di questo disegno di legge. Ieri finalmente quella proposta è diventata legge. Con l\'emanazione di questa legge si è fatto un passo importante per colmare il divario legislativo tra lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi, una tra le categorie più colpite dalla crisi economica. Il risultato raggiunto è veramente importante per un mondo fino a ieri invisibile del quale fanno parte quasi 307.000 giovani, secondo INPS»