Silvia Prodi (PD): Da oggi la Regione è al passo con le ultime direttive UE

Silvia Prodi (PD): Da oggi la Regione è al passo con le ultime direttive UE

LEGGE COMUNITARIA, L\'EMILIA ROMAGNA SI ALLINEA ALL\'EUROPA. LA RELATRICE SILVIA PRODI (PD): DA OGGI LA REGIONE È AL PASSO CON LE ULTIME DIRETTIVE UE

Approvata anche una risoluzione sulle prospettive del processo di integrazione europea. La consigliera: «Crisi economica ed emergenza profughi dimostrano che non possiamo più aspettare»

Bologna, 25 maggio 2016 – «La Regione Emilia Romagna da oggi è al passo con l\'Europa». Lo annuncia la consigliera regionale PD Silvia Prodi, relatrice della Legge comunitaria per il 2016 approvata mercoledì 25 maggio dall\'Assemblea legislativa. Contestualmente è stata approvata anche una risoluzione, di cui la consigliera è prima firmataria che chiede alla giunta regionale di consolidare i legami tra i paesi e le autonomie territoriali dell’Ue e la consapevolezza della cittadinanza europea. Un impegno a promuovere in ogni sede una rinnovata cultura europea e la realizzazione di una federazione europea.

«Nell’ottica della migliore attuazione e partecipazione alla formazione delle politiche comunitarie – spiega la consigliera – la Regione Emilia Romagna si è dotata dello strumento della sessione europea che sfocia nell\'adozione della Legge comunitaria regionale. Un\'importante occasione di verifica da parte dell\'Assemblea legislativa sia del programma di lavoro della Commissione Europea sia dello stato di attuazione dell\'ordinamento comunitario in quello regionale. Con la Legge comunitaria la Regione semplifica e rende più efficiente la propria normativa, andando a individuare responsabili adeguati e procedure tecnico-amministrative in campi molto importanti per i cittadini». Diversi i temi in oggetto, dal controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose fino all\'ambiente e all\'energia, passando per la gestione del demanio forestale e di aree naturali protette, i flussi dei rifiuti, l\'impiantistica energetica e il rilascio delle relative patenti, l\'albo regionale delle imprese artigiane, e i programmi di cooperazione mutualistica.

La sessione comunitaria è stata l’opportunità per affrontare la questione del futuro dell’Unione Europea, oggetto della risoluzione elaborata dalle consigliere Silvia Prodi, Manuela Rontini, Lia Montalti e Valentina Ravaioli, iscritte al Movimento Federalista Europeo. «La crisi economica e l’emergenza profughi – commenta Prodi – hanno dimostrato che sono sempre più urgenti un consolidamento dell’Unione economica e monetaria e la costruzione di una reale Unione politica, soprattutto per quanto riguarda la politica estera e della sicurezza. Solo la creazione di un soggetto europeo politicamente coeso e democraticamente legittimato permetterà all’Europa di farsi promotrice di un nuovo ordine del sistema internazionale, senza vuoti di potere e confini instabili e insicuri».

A sostegno dell\'approccio europeista la consigliera Prodi ha anche presentato il progetto di legge “Collegato alla Legge comunitaria” che rappresenta l’adozione di un programma di controllo dell’adeguatezza e dell’efficacia della regolamentazione della Commissione Europea – il cosiddetto “REFIT normativo” – unico in Italia. «Questo significa manutenzione costante, semplificazione e aggiornamento della normativa regionale per lo snellimento e miglioramento del quadro della nostra legislazione, in maniera analoga a quello che a livello dell’Unione Europea viene attuato ogni anno con il “programma REFIT”. Quest\'anno verranno abrogate 53 leggi regionali non più applicate o non più applicabili, adottate prevalentemente tra il 1981 ed il 1990. Questo impianto normativo dimostra che per la nostra Regione la Legge comunitaria costituisce non esclusivamente il recepimento della normativa europea, ma anche l\'occasione per la verifica e l’applicazione concreta dei principi di miglioramento e semplificazione della legislazione».

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