Siria, Iori (Pd): Tregua immediata di fronte a genocidio bambini
Roma, 29 set. - \"Da venerdì scorso a oggi, secondo quanto ha reso noto l\'Unicef, ad Aleppo sono stati uccisi 96 bambini e 223 sono stati feriti: di fronte a questo genocidio, che ricorda quello di Srebrenica, non c\'è alcuna motivazione, di nessun tipo, tantomeno politica, che possa giustificare il perdurare dei bombardamenti e della guerra in Siria\". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l\'infanzia e l\'adolescenza, Vanna Iori. \"Non può esistere alcun interesse di parte tale da impedire la cessazione di una violenza che cancella infanzie: Stati Uniti e Russia devono anteporre la necessità di una tregua stabile e duratura alle rispettive visioni della situazione in Siria\", prosegue Iori. \"I bambini di Aleppo più fortunati, quelli cioè che riescono a scampare ai bombardamenti, sono costretti a convivere con la guerra, che significa paura, oltre a costituire un elemento altamente dannoso per la loro crescita \", sottolinea. \"Ai bambini va garantito il diritto all\'infanzia: di fronte all\'orrore di Aleppo la comunità internazionale deve scuotersi in modo definitivo e agire con più determinazione per arrivare alla tregua immediata\", conclude Iori.