Violenza donne, Iori (Pd): Dietro gesti esecrabili c\'è analfabetismo dei sentimenti

Violenza donne, Iori (Pd): Dietro gesti esecrabili c\'è analfabetismo dei sentimenti

Roma, 24 nov. - \"Quella della violenza sulle donne resta una piaga ancora aperta nel nostro Paese: occorre lavorare su più fronti, dalla prevenzione alla repressione, ma soprattutto bisogna iniziare a riflettere sul fatto che dietro questi gesti esecrabili c\'è un diffuso e profondo analfabetismo dei sentimenti\". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l\'infanzia e l\'adolescenza, Vanna Iori. \"E\' nell\'incapacità di comprendere e soprattutto di gestire i propri sentimenti che risiede una causa decisiva della violenza, fisica e psicologia, sulle donne: è lì che occorre intervenire se vogliamo davvero aggredire alla radice le cause che scatenano l\'ira e la traducono in violenza in determinate situazioni\", prosegue la deputata del Pd. \"L\'analfabetismo della vita emotiva infatti blocca quel percorso sano e responsabile che deve portare a riconoscere le proprie emozioni negative e a riflettere su quali comportamenti si mettono in atto di conseguenza: un conto è provare un sentimento di ostilità, rabbia e aggressività, altro è tradurlo in reale aggressione fisica, fino all\'omicidio\", aggiunge Iori. \"I centri anti-violenza, così come gli sportelli d\'ascolto, rivestono un\'importanza fondamentale, ma la battaglia contro la violenza sulle donne non può esaurirsi nella sola dimensione

legale: occorre guardare anche e soprattutto alla dimensione emotiva di questo fenomeno e lavorare sulla educazione emotiva, altrimenti nella lotta alla violenza manca un tassello fondamentale\", sottolinea Iori. \"Un dato sconcertante su tutti mette in evidenza quanto sia importante lavorare sull\'analfabetismo dei sentimenti: 1 giovane su 3 in Italia archivia la violenza domestica come un fatto privato\", spiega. \"E\' evidente che questo aspetto ha radici anche nella assuefazione alla violenza assistita in ambito domestico che li porta a sottovalutare la gravità dei comportamenti violenti in famiglia: per questo è doveroso intervenire sul piano educativo e sentimentale fin dall\'infanzia e nei contesti familiari\", conclude la responsabile nazionale del Pd per l\'infanzia e l\'adolescenza

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